Chi sono

Perché free-lance?
Purtroppo, per quanto riguarda il lato economico, qui in Italia la situazione è a dir poco deprimente. Le Università, la ricerca scientifica, specialmente del filone umanistico, sono oramai da necrologio. Nonostante ci siano delle buone menti in alcune sedi universitarie, il totale disinteresse da parte dei diversi governi del Paese ha portato l’Università italiana a trasformarsi in un posto dove alcuni premurosi genitori mandano i figli a colmare il vuoto che si trovano appena usciti da un liceo veramente pessimo.

Per il resto del Paese, dobbiamo stendere un velo pietoso, anzi forse è meglio stendere un vello, piuttosto che un velo. Il bassissimo livello culturale sia della gran parte degli Italiani, che dei mezzi di comunicazione di massa (televisione, quotidiani, periodici, editoria per altro in gran parte responsabili di ciò), oltreché il solo fine commerciale, da una parte rendono inutile qualunque aspirazione divulgativa, dall’altra fanno sì che chi veramente produce Cultura, Conoscenza, venga visto quasi con sospetto, con timore; perché spesso un buon ricercatore, un bravo autore, in questa palude mefitica che è diventata l’Italia, rappresentano un metro di misura per l’incompetenza e l’ignoranza altrui, specie quando questo “altrui”… è proprio quello che parla di Cultura.

Come ciliegina sulla torta, se qualche “lungimirante” vuole rendere più appetitoso un qualunque prodotto commerciale, un evento cosiddetto sociale, ecco che cerca l’elemento “culturale”, perché oggi va di moda. Allora si cerca l’antropologo, l’archeologo, lo storico, dando per scontato, però, che uno debba lavorare gratis, per far fare bella figura a lui o lei che siano. Quando poi si parla di compensi, vengono a proporre cento euro, per uno scritto che ti impegna per giorni interi e quei miseri cento euro te li danno dopo un anno o più, come se ti facessero un favore.

Quindi le possibilità di guadagno sono, considerando il costo della vita in Italia oggigiorno, nulle. Pertanto il canale retributivo, rappresentato da una professione i cui prodotti di tipo culturale divulgativo siano di utilità comune, è chiuso. Eppure, la voglia di sapere, da parte della gente, sembra esserci ancora. Inoltre le scarsa qualità e superficialità del servizio televisivo e dell’editoria hanno gettato le basi per la loro stessa smentita, ed in qualche modo il pubblico sta diventando più critico, con buona pace del Governo, a cui fa ben comodo un popolo di ignoranti.
Avendo comunque a cuore tanto la ricerca scientifica, quanto la divulgazione della conoscenza acquisita, affinché possa essere utile sia alla persona genericamente in cerca di sapere, che a qualcuno come me, ho deciso di aprire questo sito. Che non mi fa certo guadagnare, ma il denaro è un mezzo, non un fine. Ciò che conta è sapere, conoscere, confrontare. Se poi un giorno riuscirò anche a guadagnarci, potrò solo migliorare quantitativamente la ricerca e la divulgazione.
Qui voglio rendere note le mie esperienze sul campo, cercare collaboratori, aprire dibattiti, individuare soggetti di ricerca, pubblicare su vasta scala (ne esiste una più vasta dell’Internet?) ciò che scrivo e che viene pubblicato su riviste a tiratura limitata, perché di settore o perché poco note comunque.

Interessi e obiettivi.
Nel corso degli anni ho seguito diversi argomenti, sia per farmi le ossa, che per rendermi conto di ciò in cui riuscivo meglio, per cui avrei potuto dare il mio contributo. I dettagli delle esperienze sono nel curriculum vitae, qui valgano poche parole d’orientamento.
Ho seguito l’Archeologia e l’Antropologia delle Americhe, interessandomi delle Civiltà dell’America precolombiana, facendo anche ricerca sul campo.
Conosco bene il Mediterraneo, nel suo divenire preistorico, storico e antropologico. Mi interessa molto anche la teoria della cosiddetta “migrazione indoeuropea”, che forse è lo studio multidisciplinare per eccellenza. Mi interesso e mi avvalgo anche della linguistica, bellissima disciplina, per approfondire, ove possibile, alcuni aspetti della ricerca.
Nell’ambito delle Religioni, studio lo Sciamanismo, specie quello siberiano.
Attualmente ho iniziato lo studio della Siberia e la ricerca sul campo, delle sue splendide etnie: la ricostituzione della cultura tradizionale dopo la tragedia del comunismo, il recupero della Religione dopo le persecuzioni, il rapporto con il mondo moderno. Questo è anche l’obiettivo dei prossimi anni. La Siberia è il più bel posto al mondo che abbia visto.

CURRICULUM VITAE

Nato a Roma il 30.09.1965.
Residente e domiciliato in Viterbo.



Titoli di studio:
- Diploma di maturità linguistica nel 1984.
Parlo inglese, francese, spagnolo, russo.
- Laurea in Ecologia Preistorica, Dipartimento Studi Glotto-Antopologici, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università La Sapienza,. Tesi su: "I ciottoli di tipo aziliano in Italia. Revisione. Aggiornamento. Critica."
- Master in "Antropologia e Archeologia della Regione Mediterranea", presso l'Istituto di Antropologia dell'Università di Firenze. Tesi su: "Epigravettiano finale in Sicilia".
- Laurea Specialistica in Studi Storico-Religiosi, Facoltà di Scienze Umanistiche, Università La Sapienza. Tesi su: “Burkhanismo. Storia di un movimento messianico-millenaristico tra i Calmucchi dell’Altai.”

Esperienze di lavoro:
- Reception Hotel Majestic, Via V. Veneto, Roma.
- Servizio di leva dal 27.01.1986 al 19.01.1987, incarico 60.
- Rappresentanza Vorwerk Folletto.
- Agente pubblicitario Master Italia di Verona.
- Venditore mobili per ufficio c/o Organizzazione Ufficio, oggi non più attiva.
- Consulenza finanziaria per mutui prima casa ex legge 92/84.
- Dopo aver conseguito un diploma da operatore di ripresa e montatore rvm c/o Centro Sperimentale Televisivo, P.za Vittorio 55, Roma, ho fatto riprese per matrimoni, feste private ecc., con attrezzatura personale.
- Agente di viaggi c/o Curaçao Viaggi, Via Belluno 5, Roma, oggi non più attiva.
- Istruttore di canoa e tiro con l'arco in un agriturismo presso Grosseto (I Terzi d’Ombrone).
- Come archeologo, la sorveglianza sui cantieri soggetti alla legislazione dei Beni Culturali.

Ho partecipato a numerose campagne di scavo e di ricerca sia in Italia che all'estero:
- Tempio del Dio Giaguaro, cultura Wayakuntur (precolombiana), Huancabamba, Perù settentrionale. Centro Studi e Ricerche Ligabue. 1991
- Coppa Nevigata, villaggio dell'Età del Bronzo, Manfredonia (FG). Università La Sapienza. 1994
- Grotta di Pozzo, Epigravettiano finale, Conca del Fucino. Università la Sapienza. 1995
- Grotta Breuil, fine Paleolitico Medio, S. Felice Circeo. Università La Sapienza. 1995
- Valle di Olleros, necropoli cultura Wayakuntur, Ayabaca, Perù settentrionale. Centro Studi e Ricerche Ligabue. 1996
- Grotta Sette Cannelle, livelli dell' Epigravettiano finale, Ischia di Castro (VT). Università di Pisa. 1997
- Torralba-Ambrona, Paleolitico Inferiore, Spagna, Museo di Salamanca, Università di Madrid e di Barcellona. 1997
- Grotta Grande, Paleolitico Medio, Scario (SA). Università di Siena. 1997
- South Dakota, Paleoindiani, ricerche di superficie, Augustana College di Sioux Falls (SD). 1999
- Hualcuy, necropoli cultura Wayakuntur, Ayabaca, Perù settentrionale. Centro Studi e Ricerche Ligabue. 1999
- Cerro Saquir, tempio nei pressi di Huancabamba, Perù settentrionale. Centro Studi e Ricerche Ligabue. 2000
- Hualcuy, necropoli cultura Wayakuntur, Ayabaca, Perù settentrionale. Centro Studi e Ricerche Ligabue. 2001
- Grotta della Cala, livelli olocenici, Marina di Camerota. Università di Siena. 2003 e 2004.
- Grotta di Pozzo, Epigravettiano finale, Conca del Fucino , Università La Sapienza, 2007.

 

Varie:
Nel 1991 ero in Perù oltre che per la campagna di scavo al tempio del Dio Giaguaro, per un documentario sullo Sciamanismo andino, in pellicola 16 mm.
Nel 1995 e nel 1997 ho seguito, rispettivamente, un corso di Archeobotanica ed uno di Osteologia umana e animale presso i laboratori del Museo Civico di Como, ottenendo attestati di partecipazione dal Museo stesso e dalla Regione Lombardia.
Nel luglio del 2000, durante il Master, ho seguito un tirocinio alla Facoltà di Biologia (Unitat de Antropologia) dell'Università di Barcellona.
Nel 2001 e nel 2002 con il Centro Studi e Ricerche EOS ho prodotto due documentari. Il filmato del 2001, in DV, riguarda ancora lo Sciamanismo andino, mentre il filmato del 2002, in DV, riguarda il sito archeologico di Monte d'Accoddi, nel territorio di Porto Torres (SS). Quest'ultimo è stato presentato al Festival del Cinema Archeologico di Rovereto nel 2004.
Sono in possesso di una licenza di pilota privato d'aereo (PPL), conseguita a Los Angeles nel 1994 e rilasciatami dalla Federal Aviation Administration statunitense. Detta licenza è stata convertita in Italia, nel 1996.
Ho in seguito conseguito l'abilitazione al volo strumentale, IFR, presso l'Aeroclub di Viterbo, nel 2004. Ho all'attivo 250 ore di volo circa.
Ho tenuto, in ambito universitario:
- due seminari di carattere paletnologico presso il Dipartimento di Biologia Animale dell'Università di Palermo, il 29 e 30 marzo 2001;
- una lezione sull'archeologia delle Black Hills (South Dakota), presso l'Università di Roma La Sapienza, il 15 maggio 2003;
- un seminario introduttivo all'etnografia degli Evenki, popolazione di cacciatori-allevatori di renne della Siberia Orientale (da me visitata nell'estate del 2005), il 4 aprile del 2006, presso l'Università di Roma La Sapienza.


Paesi esteri visitati:
Europa: Spagna 3, Francia 7, Gran Bretagna 3, Germania 3, Repubblica Ceca 2, Austria, Grecia 5, Russia 4.
Africa: Tunisia 2, Egitto 2, Kenia, Tanzania e Zanzibar.
Asia: Nepal, Siberia orientale 2.
America del Nord: Canada, Stati Uniti 2, Messico.
America del Sud: Perù 5.

Pubblicazioni:
4 articoli divulgativi sulla rivista "Etrurialand", di Viterbo;
1 articolo divulgativo su “Demetra a Vetralla”, giornata di presentazione del ritrovamento archeologico.
1 articolo scientifico in appendice a M. Polia, 2003; La Cordigliera del Condor". Ed. Il Punto.
1 articolo scientifico su Studi e Materiali di Storia delle Religioni, rivista del Dipartimento SSR de La Sapienza, ed. Japadre, L’Aquila.